Torene — Tourist Regional Network
Il castello normanno-svevo di Melfi al crepuscolo 531 m · Vulture
Esperienza Torene n. 02 Melfi · Basilicata

Sulle tracce di Federico II di Svevia

Melfi, sulle tracce di Federico II

In una chiesa scavata nel tufo tre re incontrano tre scheletri. Sotto il castello dove Federico II scrisse le leggi del Regno ti aspettano i falconieri. In tavola, i calzoncelli con i vini del Vulture.

  • 3 h 30 min
  • da 4 a 15 persone
  • Su richiesta

Si parte fuori città, dalla chiesa rupestre di Santa Margherita. Sulle pareti di tufo un affresco racconta l’incontro dei tre vivi e dei tre morti: tre giovani a cavallo si fermano davanti a tre scheletri che ricordano loro come finisce ogni potere. Le schede che ti accompagnano sono della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

A piedi o in auto sali in centro, sotto il castello normanno-svevo dove nel 1231 Federico II promulgò le Costituzioni del Regno. Nel giardino dell’Hostel Il Tetto, in piazza IV Novembre, i falconieri ti presentano i loro rapaci. Si chiude a tavola con i calzoncelli, le loro ricette di famiglia e i vini del Vulture.

  • 1043Melfi diventa la prima capitale dei Normanni del Sud
  • 1059il concilio che fa di Roberto il Guiscardo un duca
  • 1231Federico II promulga qui le Costituzioni del Regno
  • 1,8 kmdalla chiesa rupestre al centro, a piedi o in auto

Lo standard Torene

I quattro ingredienti

Ogni Esperienza Torene li ha tutti. Qui, a Melfi, sono questi.

  • Arte

    L’affresco dei tre vivi e dei tre morti

    Un monito medievale dipinto sulle pareti di una chiesa scavata nel tufo.

  • Territorio

    Il Vulture

    Il borgo sotto il castello e le colline del vulcano spento.

  • Persone

    I falconieri

    Ti presentano i loro rapaci e l’arte che Federico II mise per iscritto.

  • Sapori

    Calzoncelli e Aglianico

    Ricette di famiglia e i vini delle terre vulcaniche del Vulture.

Mezza giornata · Orario da concordare

Il programma

  1. Tappa 1

    Chiesa rupestre di Santa Margherita

    Fuori città, una chiesa scavata nel tufo: l’affresco dei tre vivi e dei tre morti e le altre pitture, con le schede della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.

  2. Tappa 2

    Verso il centro

    A piedi o in auto, 1,8 km fino a piazza IV Novembre, sotto le torri del castello normanno-svevo.

  3. Tappa 3

    L’incontro con i falconieri

    Nel giardino dell’Hostel Il Tetto i falconieri ti mostrano come si lavora con un rapace: la stessa arte del «De arte venandi cum avibus» di Federico II.

  4. Tappa 4

    Calzoncelli e vini del Vulture

    Le ricette dei calzoncelli, le curiosità e le varianti di famiglia, abbinate ai vini delle terre vulcaniche.

L’incontro

Chi incontri

  • I falconieriTi presentano i loro rapaci nel giardino di piazza IV Novembre
  • Il coordinatore dell’esperienzaTi accompagna dalla chiesa rupestre fino a tavola

Immagini

Immagini illustrative: nella versione ufficiale saranno sostituite dalle foto degli operatori.

La storia del luogo

La città dei re

Prima di Palermo e prima di Napoli, il Mezzogiorno normanno ebbe la sua capitale qui, su un colle del Vulture. Gli Svevi la scelsero per scrivere le leggi.

  1. 1043

    I cavalieri normanni si spartiscono le terre conquistate in Puglia e fanno di Melfi la loro capitale.

  2. 1059

    Al concilio di Melfi papa Niccolò II investe Roberto il Guiscardo del ducato di Puglia, di Calabria e di Sicilia.

  3. 1231

    Nel castello Federico II promulga le Costituzioni di Melfi, il «Liber Augustalis»: le leggi del suo Regno.

  4. XIII sec.

    Nella chiesa rupestre di Santa Margherita viene dipinto l’incontro dei tre vivi e dei tre morti.

  5. Oggi

    Il castello ospita il Museo archeologico nazionale del Melfese; sotto le mura, il borgo vive di vino e di feste.

Federico II in trono con un falco, miniatura dal De arte venandi cum avibus
Miniatura dal De arte venandi cum avibus, XIII secolo, pubblico dominio

Il personaggio di questa esperienza

Federico II di Svevia

1194 – 1250 · imperatore, re di Sicilia e di Gerusalemme, «stupor mundi»

Il sovrano che fece del Mezzogiorno il centro dell’Europa: scrisse leggi a Melfi, costruì castelli in Puglia e dedicò un trattato intero all’arte dei falchi.

«Insensati come siamo, vogliamo conquistare tutto, come se avessimo il tempo di possedere tutto.»

Attribuita a Federico II

Sulle stesse tracce: Roberto d’Altavilla

  1. 1194

    Nasce a Jesi, figlio di Enrico VI di Svevia e di Costanza d’Altavilla.

  2. 1198

    È incoronato re di Sicilia: ha tre anni e cresce a Palermo.

  3. 1220

    A Roma riceve la corona di imperatore.

  4. 1231

    Nel castello di Melfi promulga le Costituzioni del Regno.

  5. c. 1240

    In Puglia fa costruire Castel del Monte, il castello ottagonale.

  6. 1250

    Muore a Castel Fiorentino, in Puglia, il 13 dicembre.

Il cappuccio del falco

Federico II imparò dai falconieri arabi a calmare il rapace coprendogli gli occhi: un gesto che i falconieri usano ancora oggi, anche quelli che incontri a Melfi.

Segui le tracce di Federico II

Dove si svolge

Melfi, Basilicata

Punto di ritrovo
Parcheggio della chiesa rupestre di Santa Margherita, SS303, Melfi (PZ)
Melfi

Mappa illustrata: Melfi, Basilicata.

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