Torene — Tourist Regional Network
Le arcate della chiesa Incompiuta della Santissima Trinità a Venosa

Roberto d’Altavilla

detto il Guiscardo, duca di Puglia, di Calabria e di Sicilia

c. 1015 – 1085 Condottiero

Arrivò al Sud con pochi cavalieri e una fama da furbo. Ne uscì duca di mezzo Mezzogiorno.

Ritratto ottocentesco di Roberto il Guiscardo in armatura
Roberto d’Altavilla

Venosa, la chiesa Incompiuta della Trinità · Rossella Castellano, CC BY-SA 4.0

In breve

Il normanno «astuto» che arrivò al Sud con pochi cavalieri e ne uscì duca: a Melfi il papa lo investì del Mezzogiorno, a Venosa riposa con la sua famiglia.

«Guiscardo, cioè «l’astuto».»

Amato di Montecassino, Storia de’ Normanni
  • 1059duca per mano del papa, a Melfi
  • 1071conquista Bari
  • 1072prende Palermo con il fratello Ruggero
  • Venosadove è sepolto, nella Trinità

La sua storia

La vita in quattro capitoli

Dalla Normandia al Sud

Nasce intorno al 1015 a Hauteville-la-Guichard, in Normandia, figlio di Tancredi d’Altavilla e della seconda moglie Fressenda. Arriva nell’Italia meridionale probabilmente alla fine degli anni Quaranta dell’XI secolo, quando i fratelli maggiori guidano già i Normanni in Puglia.

Roberto il Guiscardo immaginato da Merry-Joseph Blondel, XIX secolo

Gli anni di Scribla

Si insedia nella Calabria settentrionale, nella rocca di Scribla, alla testa di un piccolo gruppo di cavalieri. Sono anni di razzie e riscatti. L’alleanza con i notabili locali, come Pietro di Bisignano, gli dà le prime basi sul territorio.

La Calabria settentrionale: il castello di Corigliano · Marcok, CC BY-SA 4.0

Il Concilio di Melfi

Nel 1057 eredita dal fratello Umfredo il titolo di conte. Nell’agosto 1059, al Concilio di Melfi, giura fedeltà a papa Niccolò II, che lo investe del ducato di Puglia, di Calabria e di Sicilia, quest’ultima ancora da conquistare.

La conquista e la morte

Completa la conquista della Calabria, prende Bari nel 1071 e Palermo nel 1072 con il fratello Ruggero, poi Salerno nel 1076. Muore a Cefalonia il 17 luglio 1085, durante una campagna contro Bisanzio. È sepolto nell’abbazia della Santissima Trinità di Venosa.

L’abbazia della Santissima Trinità di Venosa · Roberto Strafella, CC BY-SA 4.0

Linea del tempo

La sua vita in sei date

  1. c. 1015

    Nasce in Normandia, figlio di Tancredi d’Altavilla.

  2. anni ’40

    Scende nel Mezzogiorno e si insedia nella rocca di Scribla, in Calabria.

  3. 1059

    Al Concilio di Melfi il papa lo investe duca di Puglia, di Calabria e di Sicilia.

  4. 1071

    Conquista Bari, ultima città bizantina in Italia.

  5. 1072

    Prende Palermo con il fratello Ruggero.

  6. 1085

    Muore a Cefalonia; è sepolto alla Trinità di Venosa.

Un soprannome da furbo

«Guiscardo» viene dal normanno e vuol dire «astuto»: i cronisti lo usano come un titolo, quasi più del nome.

Vai a Corigliano-Rossano

I suoi luoghi

Dove ha lasciato il segno

I luoghi della sua vita e quelli dove la sua storia è passata. Il punto rosso è dove puoi seguirne le tracce con Torene.

1Melfi2Venosa3San Marco Argentano4Corigliano-Rossano
  1. MelfiQui nel 1059 il papa lo investe del ducato. Qui si svolge un’esperienza Torene.
  2. VenosaLa sua sepoltura, nell’abbazia della Santissima Trinità
  3. San Marco ArgentanoLa rocca di Scribla e i primi anni calabresi
  4. Corigliano-RossanoIl castello che la tradizione vuole fortificato dai suoi Normanni. Qui si svolge un’esperienza Torene.

Altri luoghi della sua storia

  • Bari · conquistata nel 1071
  • Palermo · presa nel 1072
  • Salerno · presa nel 1076
  • Cefalonia · dove muore, nel 1085

Segui le sue tracce

2 esperienze con Roberto d’Altavilla

  • Il cortile del Castello Ducale di Corigliano N. 04

    CalabriaCod. 1705-01

    Calabria, tra luci e vetro

    Sulle tracce di Roberto il Guiscardo

    • ArteCastello e vetro
    • TerritorioUlivi e mare
    • PersoneIl maestro vetraio
    • SaporiLe farfalle di agrumi
    Corigliano-Rossano (CS) 3 ore € 85 a persona
  • Il castello normanno-svevo di Melfi N. 02

    BasilicataCod. 4604-01

    Melfi, sulle tracce di Federico II

    Sulle tracce di Federico II di Svevia

    • ArteL’affresco dei tre vivi e dei tre morti
    • TerritorioIl Vulture
    • PersoneI falconieri
    • SaporiCalzoncelli e Aglianico
    Melfi (PZ) 3 h 30 min Su richiesta

Itinerari

Gli itinerari con Roberto d’Altavilla

  • 3 tappe

    Basilicata

    Basilicata al centro

    L’arte medievale lucana e gli influssi delle «capitali» del Regno di Sicilia

    Con Federico II di Svevia

  • 2 tappe

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    Lungo il Cammino di Guglielmo

    I linguaggi europei e mediterranei dell’arte lucana (XI–XII secolo)

    Con Guglielmo da Vercelli

Fonti

  1. Dizionario Biografico degli Italiani, «Roberto d’Altavilla, detto il Guiscardo», Treccani

Ritratto: Merry-Joseph Blondel, XIX secolo, pubblico dominio. Immagine d’apertura: Venosa, la chiesa Incompiuta della Trinità · Rossella Castellano, CC BY-SA 4.0.