N. 04
CalabriaCod. 1705-01
Calabria, tra luci e vetro
Sulle tracce di Roberto il Guiscardo
- ArteCastello e vetro
- TerritorioUlivi e mare
- PersoneIl maestro vetraio
- SaporiLe farfalle di agrumi

detto il Guiscardo, duca di Puglia, di Calabria e di Sicilia
Arrivò al Sud con pochi cavalieri e una fama da furbo. Ne uscì duca di mezzo Mezzogiorno.

Venosa, la chiesa Incompiuta della Trinità · Rossella Castellano, CC BY-SA 4.0
In breve
Il normanno «astuto» che arrivò al Sud con pochi cavalieri e ne uscì duca: a Melfi il papa lo investì del Mezzogiorno, a Venosa riposa con la sua famiglia.
«Guiscardo, cioè «l’astuto».»
La sua storia
Nasce intorno al 1015 a Hauteville-la-Guichard, in Normandia, figlio di Tancredi d’Altavilla e della seconda moglie Fressenda. Arriva nell’Italia meridionale probabilmente alla fine degli anni Quaranta dell’XI secolo, quando i fratelli maggiori guidano già i Normanni in Puglia.
Si insedia nella Calabria settentrionale, nella rocca di Scribla, alla testa di un piccolo gruppo di cavalieri. Sono anni di razzie e riscatti. L’alleanza con i notabili locali, come Pietro di Bisignano, gli dà le prime basi sul territorio.
Nel 1057 eredita dal fratello Umfredo il titolo di conte. Nell’agosto 1059, al Concilio di Melfi, giura fedeltà a papa Niccolò II, che lo investe del ducato di Puglia, di Calabria e di Sicilia, quest’ultima ancora da conquistare.
Completa la conquista della Calabria, prende Bari nel 1071 e Palermo nel 1072 con il fratello Ruggero, poi Salerno nel 1076. Muore a Cefalonia il 17 luglio 1085, durante una campagna contro Bisanzio. È sepolto nell’abbazia della Santissima Trinità di Venosa.
Linea del tempo
Nasce in Normandia, figlio di Tancredi d’Altavilla.
Scende nel Mezzogiorno e si insedia nella rocca di Scribla, in Calabria.
Al Concilio di Melfi il papa lo investe duca di Puglia, di Calabria e di Sicilia.
Conquista Bari, ultima città bizantina in Italia.
Prende Palermo con il fratello Ruggero.
Muore a Cefalonia; è sepolto alla Trinità di Venosa.
«Guiscardo» viene dal normanno e vuol dire «astuto»: i cronisti lo usano come un titolo, quasi più del nome.
I suoi luoghi
I luoghi della sua vita e quelli dove la sua storia è passata. Il punto rosso è dove puoi seguirne le tracce con Torene.
Altri luoghi della sua storia
Segui le sue tracce
N. 04
CalabriaCod. 1705-01
Sulle tracce di Roberto il Guiscardo
N. 02
BasilicataCod. 4604-01
Sulle tracce di Federico II di Svevia
Itinerari
Basilicata
L’arte medievale lucana e gli influssi delle «capitali» del Regno di Sicilia
Con Federico II di Svevia
Basilicata · Campania
I linguaggi europei e mediterranei dell’arte lucana (XI–XII secolo)
Con Guglielmo da Vercelli
Calabria
Corigliano, dove la pietra, il fuoco e gli agrumi raccontano la Calabria
Con Roberto d’Altavilla
Ritratto: Merry-Joseph Blondel, XIX secolo, pubblico dominio. Immagine d’apertura: Venosa, la chiesa Incompiuta della Trinità · Rossella Castellano, CC BY-SA 4.0.